SETTIMA MERAVIGLIA: STEFANO NEPA TORNA DALL’INFORTUNIO E PORTA L’ANGELUSS MTA RACING AL SETTIMO POSTO A PORTIMAO

Sofferenza, dubbi, incertezze e paure. Coraggio, impegno e lavoro di squadra. Stefano Nepa è tornato in gara a Portimao, lasciandosi alle spalle il brutto infortunio rimediato a Sepang nel 2022. Il pilota abruzzese ha portato la KTM Angeluss MTA Racing in settima posizione, guidando veloce e nel gruppo di testa dal primo all’ultimo giro. Gli addetti ai lavori, i rivali e i media hanno dedicato complimenti al numero 82, miglior italiano al traguardo della selettiva e difficile classe Moto3. Il Portogallo rappresenta un punto di ripartenza solido e promettente. Meno fortuna per Ivan Ortolà, penalizzato due volte dopo un contatto con un avversario. Nel tentativo di rimonta, lo spagnolo è scivolato.

Sono molto dispiaciuto per quanto successo, perché tra episodi, penalizzazioni e scivolata è venuto fuori un risultato negativo. Tuttavia, sono ottimista per il futuro: il nostro lavoro è stato ottimo, la velocità da primi posti, la voglia di fare bene altissima. Ci riproveremo in Argentina, con un pizzico di fortuna in più”.

E’ difficile descrivere la soddisfazione provata nel vedere la squadra gioire per questo bel risultato. Al di là dell’eccellente settimo posto, siamo rimasti nel gruppo di testa dal principio al traguardo, mostrando una grande velocità. Da me stesso non sapevo cosa aspettarmi, se non il desiderio di mettercela tutta: devo ringraziare le persone che mi hanno aiutato nei momenti duri, il team, Aurora Angelucci e Alessandro Tonucci. Siamo tornati insieme al vertice della Moto3, adesso vogliamo rimanerci”.

Incredibile ma reale impresa di Stefano, ma lo sapevo: Nepa è un pilota tenace, deciso e determinato. Il lavoro di recupero nella fase invernale è stato complicato, a volte difficilissimo, però lui non ha mai mollato, mantenendo in testa l’obiettivo di tornare a correre. E lo ha fatto alla grande: settimo, miglior italiano in Moto3 e ritmo da podio. Ivan Ortolà esce con un zero da un weekend sfortunato e ricco di ostacoli. La doppia penalizzazione comminatagli lo ha limitato, in più è caduto, per fortuna senza rimediare danni fisici. Ci riproverà presto, ne sono certo”.

“Stefano Nepa ci ha emozionato tantissimo, specialmente considerando quando abbia sofferto negli ultimi mesi. Siamo arrivati al traguardo da primi italiani della classe Moto3, giocandoci il podio e qualcosa in più, a dimostrazione dei nostri toni di competitività. E’ andata meno bene a Ivan Ortolà, ma so che pure lui ci farà divertire presto e volentieri”.