OVER THE TOP: ANGELUSS MTA RACING IN TOP TEN A PORTIMAO, ORTOLA’ E NEPA QUINTO E DECIMO

Prove libere molto soddisfacenti e promettenti per l’Angeluss MTA Racing, subito all’attacco nel Gran Premio del Portogallo. Le KTM condotte da Ivan Ortolà e Stefano Nepa si sono messe in luce in condizioni di sole e asciutto, figurando da protagoniste della classe Moto3. Spunti interessanti per i due piloti capitanati da Aurora Angelucci e Alessandro Tonucci: lo spagnolo numero 48 è quinto nella classifica combinata, grazie al crono 1’47”705, a spiegare come la pista di Portimao si addica alle sue caratteristiche di guida, e a conferma di quanto siano stati buoni i test prestagionali. Notevole anche la progressione dell’italiano, al ritorno in azione in competizioni ufficiali a seguito di infortunio e relativo stop di recupero. Per la tabella 82 il tempo 1’48”116 è valevole di decimo posto in una classifica costituita da 28 partecipanti. Il venerdì servirà alla squadra per essere ancora più competitivi sabato nelle qualifiche e domenica in gara, nella partenza di una top ten davvero carica di valore e impegno.

Sono contento di questo giorno inaugurale perché, al di là del già ottimo quinto tempo, ho potuto completare numerosi passaggi veloci in piena disinvoltura, girando a pista libera e da solo. I tecnici hanno lavorato benissimo, la moto andava forte, sicché so che possiamo fare un altro decisivo e importante salto di qualità”.

Prima giornata davvero positiva, durante la quale ho ritrovato le migliori sensazioni di guida. Sia nella mattina che nel pomeriggio ho potuto esprimere una buona velocità, nella percezione di poter fare anche di più. E’ l’obiettivo di domani: avremo un debrief in cui si studierà una strategia di attacco, sapendo che possiamo portare in alto la nostra KTM”.

Siamo partiti benissimo, sfruttando le ore di ottimo lavoro condivise nei test di preparazione. Le nostre KTM si sono rivelate efficaci sin dalla mattinata, ancora meglio nel pomeriggio: ciò spiega come i ragazzi del box e i piloti abbiano compiuto i giusti settaggi e la pura espressione di guida. La base trovata ci consente di siglare ottimi tempi, girando da soli in pista e senza l’ausilio di scie. Ci dobbiamo concentrare sulla scelta della gomme, per poi attaccare ancora più convinti”.

“Sono molto contenta, perché le nostre moto e i nostri piloti hanno girato forte sin dalla prima giornata di prove libere. La soddisfazione deriva da un dato: abbiamo lavorato bene e attentamente nei test, portando nel weekend ufficiale un valido metodo col quale essere subito competitivi. Adesso dovremo continuare così, rimanendo concentrati sul lavoro, nel desiderio di rimanere nelle parti alte della classifica Moto3”.